
Prima che Livigno si trasformasse in una località turistica, i ritmi della vita locale erano segnati principalmente dall'allevamento del bestiame.
La casa tradizionale era costruita interamente in legno e vi si trovava l'abitazione e un rustico (toilà e stàla) con piccole finestre provviste di doppi vetri per evitare la dispersione di calore. Le baite sorgevano, lungo la piana del fiume Spol, allora chiamato Akua Granda, ed ad esse corrispondevano una serie di localizzazioni minori, a varie quote, per gli spostamenti del bestiame secondo il mutare delle stagioni.
Le tre principali chiese di Livigno, rappresentavano il centro dei quartieri e davano il nome alle località del paese.
Nel 1861 Livigno entrò a far parte del Regno d'Italia ed ottenne la conferma dei suoi antichi privilegi doganali. Nel 1952 divenne transitabile la Strada del Foscagno anche d'inverno, fu il vero inizio dello sviluppo di Livigno e del boom turistico. Alberghi, Impianti di Risalita e Negozi cominciarono ad arricchire l'offerta per i turisti amanti della montagna.
Oggi Livigno è una stazione sciistica in continua crescita e sviluppo. Ogni anno Livigno propone nuove attività e nuove strutture non solo per gli sport all'aria aperta !
